Mentre sto nella vecchia Medina


Warning: Illegal string offset 'wordbooker_like_button_post' in /home/stre3ts/public_html/wp-content/plugins/wordbooker/wordbooker.php on line 2187

Warning: Illegal string offset 'wordbooker_like_button_page' in /home/stre3ts/public_html/wp-content/plugins/wordbooker/wordbooker.php on line 2188

Warning: Illegal string offset 'wordbooker_like_button_post' in /home/stre3ts/public_html/wp-content/plugins/wordbooker/wordbooker.php on line 2114

Warning: Illegal string offset 'wordbooker_like_button_page' in /home/stre3ts/public_html/wp-content/plugins/wordbooker/wordbooker.php on line 2115

08/03/2011
Sono arrivata a Tangieri nel momento cruciale della rivoluzione della gente del Medio Oriente.

Sono le 7.30 e sento l’urlo delle masse Arabe che piangono per la loro liberta’ dai regimi corrotti di Tunisia, Egitto, Libia, Bahrain e Yemen. Le loro voci corrono lungo le stradine della vecchia Medina. La rivoluzione ha colpito anche qui?

Clicca su suono: News from Libya

I suoni delle televisioni salgono dai piccoli caffe’ nelle strade fino alla mia stanza attraverso le finestre chiuse, mescolati con il frastuono proveniente dalla zona in costruzione del porto. Scopro le ultime notizie quando scendo al Café Centrale. Le televisioni sono tutte sintonizzate sulla Libia. Le persone sono incollata agli schermi, fanno commenti e scuotono la testa di fronte alle immagini dei dimostranti colpiti a morte nelle strade degli stati vicini.

Cosi’, eccomi qui, che sorseggio il mio caffe’ cercando di dare un senso a tutte le cose imparate nelle ultime 48 ore. Mohamed, il giovane uomo che lavora come cameriere al Café comincia a parlarmi in Francese. Mi mostra un foglio con le notizie della gente Marocchina che e’ stata rimpatriata dalla Libia nello stesso giorno del mio arrivo.

Chiedo se sia possibile andare al porto nuovo e fare delle foto li’. Mi dice che ho bisogno di un permesso speciale e non e’ facile ottenerlo. Perche’ dovrei voler filmare li’?

Non ne sono sicura. Credo di saperlo … ma poi, come cullata dalla mia sedia, mi ritrovo da un’altra parte, i miei occhi fissi sul lento, costante movimento della gente che passa attraverso le strette viuzza e piazze della vecchia Medina. Io devo essere li’.

Mohamed viene a sedersi vicino a me e mi mostra un articolo nel giornale locale che aggiunge un altro po’ di informazioni su Tangeri.

Apprendo che questa e’ la prima citta’ del Marocco con un telegrafo, un centro telefonico e un ufficio postale. Dico a Mohamed “questo e’ un porto di comunicazioni!”. Annuisce sorridendo e disegna una mappa della citta’ per aiutare il mio orientamento.

Sono rimasta seduta per ore e ora sento l’urgenza di imbracciare la mia macchina fotografica e fare un po’ di ricerca visiva.

Cammino in giro e non ci sono problemi ma posso percepire la resistenza della gente quando mi avvicino con la mia macchina fotografica. C’e qualcosa riguardo questo processo di cui non sono ancora sicura…

Credo di aver bisogno di rilassarmi. E magari e’ meglio continuare ad ascoltare, indugiare sui suoni. Le immagini arriveranno. Abbiamo bisogno di tempo…

Clicca su suono: Kuran

This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>